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Attività

 

Case per Ferie

 

Case di Riposo

 

Via Guinizelli, 3 – 40125 BOLOGNA
Tel. 051 309864
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Con l’istituzione dell’Archivio storico della Provincia di Cristo Re dei frati minori dell’Emilia Romagna, si è effettuata la concentrazione in un’unica sede delle carte delle due antiche Provincie Osservante Riformata e Riformata, delle carte dei conventi soppressi e delle carte dei religiosi defunti. L’ordinamento dell’archivio storico è stato condotto tra il 1999 ed il 2002 grazie all’intervento della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Nota Storica

Propagatosi al finir del secolo XIV il movimento dell’Osservanza Francescana, nel 1403 si ebbe Quadro la prima istituzione di un romitorio osservante a Bologna. Nel 1517 Leone X sancì la divisione dei Francescani Osservanti dai Francescani Conventuali, il che ebbe come conseguenza la creazione della Provincia Osservante di Bologna. Questa, a sua volta, subì una divisione dopo che nel 1594 Clemente VIII ebbe riconosciuto il movimento dei Frati Minori Riformati che a Bologna diede origine a una Provincia Riformata bolognese.

Le due Province, quella Osservante Riformata e quella Riformata, sopravvissero alle soppressioni napoleoniche del 1810 ricostituendosi nel 1816, e alla nuova soppressione del Regno d’Italia sabaudo nel 1866-1867. Nel 1897 Leone XIII decretò l’unione di quattro famiglie francescane (fra cui gli Osservanti e i Riformati) in un solo ordine sotto l’unica denominazione di “Frati Minori”; di conseguenza nel 1899 fu attuata anche a Bologna l’Librounione dei Frati Minori Osservanti Riformati e di quelli Riformati in una sola Provincia, che ebbe vita fino al 1911 allorché furono ripristinate, nell’ambito dell’unico ordine dei Frati Minori, due Province separate denominate del Ss. Redentore (antica Provincia Osservante Riformata ) e di S. Caterina (antica Provincia Riformata). Infine nel 1946 fu attuata l’unione delle dette due Province nella nuova e odierna Provincia di Cristo Re dei Frati Minori dell’Emilia Romagna.

Strumenti di corredo

Presso l’archivio storico è disponibile un inventario – di natura sommaria – della documentazione conservata. Nel 2011 la Provincia ha aderito al progetto “una città per gli archivi” promosso dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna, per il quale parte dei fondi sono stati descritti mediante l’applicativo xDams e sono consultabili on line:

Archivio della Provincia osservante di Bologna, poi del SS. Redentore

Archivio fotografico della Provincia di Cristo Re

Archivio della Provincia osservante riformata di Bologna, poi di S. Caterina di Bologna

Archivio della Famiglia Ferroni

Archivio di Anna Evangelisti

Archivio della Famiglia Pozzi

Archivio di Cosimo Morelli

Archivio di Alessandro Morelli

Archivio di Callisto Ghigi

Modalità di consultazione

L’archivio è aperto nei seguenti giorni:

Lun. 9.00 – 12.30 / 14.30 – 17.00
Mar. 9.00 – 12.30 / 14.30 – 17.00
Gio. 9.00 – 12.30 / 14.30 – 17.00
Ven. 9.00 – 12.30 / 14.30 – 17.00

Si consiglia, in ogni caso, di telefonare o inviare una mail.

Sala di consultazione

Disponibile con 4 posti, all’interno dell’ufficio dell’archivio.

Disponibile, inoltre, l’attigua sala di consultazione della biblioteca con 20 posti.