Titolo
Struttura

Commissione Giustizia e Pace e
Salvaguardia del Creato GPSC
Nel 1987 la provincia dei frati Minori dell'Emilia Romagna ha istituito la Commissione GPSC al fine di studiare le situazione ove operano i Frati per promuovere una mentalità, una cultura ed una pedagogia di giustizia di pace. Francesco è conosciuto universalmente come giullare di pace, il saluto Pace e bene, ancor oggi sulla bocca del francescano, manifesta un modo di essere e di sentire interiore: la gioia della fraternità sperimentata dai figli di S. Francesco si allargava a fratelli sorelle che incontravano nella loro vita di penitenza per raggiungere tutte le creature che cantano insieme all'uomo la grandezza e l'amore di Dio.
Per il Francescano l'impegno per la Giustizia e la Pace è una eredità che proviene da S. Francesco, è parte integrante della formazione iniziale e permanente, è nota caratteristica della spiritualità dell'Ordine.
Le fraternità hanno tra gli impegni prioritari nella loro vita quello di scegliere i poveri come fratelli da amare di più, collocandosi tra di loro per rendere concreta la caratteristica della minorità.
Presso i conventi francescani si è sempre respirato questa atmosfera di amore e servizio verso i poveri con il tradizionale piatto di minestra loro offerta, senza preventiva indagine o richiesta di altro documento che quello della fame.
Ora certo la vita si è fatta più complessa e in un mondo che all'apparenza sovrabbonda di tante cose, nella realtà del consumismo senza freni, è cresciuto anche il numero di chi rimane vittima, senza voce e senza potere, chi è vulnerabile, debole, incapace di farsi spazio o di far rispettare diritti inalienabili riconosciuti a livello giuridico ma non di fatto. Per questa grande causa è necessario ricorrere anche ai mezzi di informazione. Per questo i Frati Minori dell'E.R. aderiscono a Franciscans International, una ONG con sede a Ginevra, che collabora con i Domenicani, ed è autorizzata a presentare alla Commissione dei Diritti dell'uomo e alla Sottocommissione per la prevenzione della discriminazione e protezione delle minoranze interventi e denunce a favore dei rifugiati politici e delle vittime della violenza e delle ingiustizie. Anche se piccoli sono questi gesti, i frati si schierano con le varie campagne contro la pena di morte, per il condono del debito dei paesi poveri, il bando delle armi, l'obiezione di coscienza al servizio militare, ed altre giuste cause della nonviolenza, trovandosi in sintonia con Pax Christi, i Beati i costruttori di pace, condividendo le loro inziative o chiedendo l'appoggio alle proprie, partecipando insieme alle veglie di preghiera e alla marce per la pace o a convegni su argomenti inerenti a queste problematiche, favorendo comitati che diffondano maggiore sensibilità per la pace la giustizia.
I Frati si propongono di essere fratelli dei poveri, sia con l'aiuto immediato per pane vestiti alloggio, ma anche con la difesa della dignità umana presso i poteri costituiti. Fratello vuol, dire abbattere l'indifferenza che permea la nostra cultura, l'anonimato che caratterizza le nostre città. Il frate si propone di rispettare e far rispettare la sacralità non solo di ogni persona, ma anche dell'aria, dell'acqua, della terra e delle specie su scala planetaria.
La logica della globalizzazione deve essere sfidata da una concezione alternativa di modellare e vivere la vita, cioè quella della comunione nella molteplicità. Nuove forme di aiuto sono la banca Etica, la Banca del tempo, la preferenza per il commercio equosolidale.
Anche nel loro servizio pastorale i frati si propongono di avvicinarsi maggiormente ai poveri agli emarginati e anche a tutte quelle persone che non hanno trovato un senso in una società dell'abbondanza e cercano una vita che sia più libera ed essenziale.
Per aiutare in questa formazione alla Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato, accanto al Dizionario della Pace di EDB e a Cieli e Terra nuova, (Editrice Missionaria Italiana) manuale per animatori di giustizia, pace e integrità del creato, preparato da più di 50 Congregazioni religiose , internazionali, tra cui i frati Minori, è ora disponibile anche nella traduzione italiana, voluta dalla conferenza dei Ministri Provinciali dei Frati Minori d'Italia Strumenti di pace. Questo sussidio per i frati Minori operatori di giustizia, pace e salvaguardia del creato, offre al riguardo profonde analisi e meditazioni sulla esperienza di S. Francesco, ed una straordinaria documentazione sul cammino dell'Ordine negli ultimi 30 anni, con la presentazione di esperienze che incarnano questo impegno e possono altre suscitare inziative simili.
La Commissione della nostra Provincia, composta da fr. Angelo, fr. Michele Falzone, fr. Ersilio Sichel, fr. Andrea Grossi e i coordinatore fr. Bruno Monfardini augurano Pace e bene.
Per ulteriori informazioni ci si può e rivolgere a Fr. Bruno Monfardini, tel. 051- 500357, o via E. Mail

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